Destinazione d'uso
Stileia non è un dispositivo medico. Non fornisce diagnosi, punteggi diagnostici né raccomandazioni terapeutiche: è uno strumento di supporto alla pratica professionale. Ogni contenuto va validato dal professionista, che ne è l'unico responsabile.
A cosa serve
Stileia è uno strumento di supporto alla pratica professionale dello psicoterapeuta dell'età evolutiva. Aiuta il clinico a somministrare storie per fascia d'età, a raccogliere in modo strutturato le risposte del giovane paziente e a preparare la bozza di un commento organizzato per domini, in forma di ipotesi, che il professionista rivede, corregge e fa propria. Il commento è destinato soltanto al professionista: nessun testo generato dall'intelligenza artificiale è rivolto al paziente o alla famiglia.
Che cosa non è
Stileia non è un dispositivo medico e non è destinato a finalità di diagnosi, prognosi, screening, valutazione o trattamento. Non produce punteggi diagnostici, non attribuisce livelli o etichette, non formula conclusioni cliniche sul ragazzo e non fornisce raccomandazioni terapeutiche. Non rileva e non segnala contenuti di rischio: la lettura delle risposte, tutte disponibili in chiaro, spetta al professionista. È uno strumento qualitativo di documentazione e produttività: non sostituisce il colloquio clinico né il giudizio del professionista.
Il professionista è l'unico responsabile
La bozza di commento prodotta con l'aiuto dell'AI è materiale di lavoro editabile, non un referto. Il professionista li rilegge, li corregge e li fa propri, assumendone la piena responsabilità: resta l'unico autore del contenuto clinico. Nessuna decisione è delegata allo strumento.
Trasparenza sull'intelligenza artificiale
La bozza di commento è generata da un'intelligenza artificiale (l'assistente “Olivia”), ed è l'unico testo che l'AI produce. Lo strumento lo segnala con chiarezza, con un'avvertenza fissa in testa al commento: ogni testo generato va sempre validato dal professionista prima di qualsiasi utilizzo. Questa trasparenza risponde anche agli obblighi di informazione previsti dall'AI Act (art. 50).
La Biblioteca delle storie
Le storie illustrate della Biblioteca, da leggere a casa, sono testi d'autore: stesso testo per tutti, ordinate per fascia d'età. Il professionista sfoglia il catalogo e sceglie lui se consegnarne una e quale, come quando consiglia un libro. Lo strumento non suggerisce, non ordina per pertinenza e non adatta le storie alle risposte del paziente: nessuna funzione di intelligenza artificiale tocca la Biblioteca. La sessione ricorda quale storia, e in quale versione, è stata consegnata.
Trattamento dei dati
Stileia è costruito per minimizzare i dati che lasciano il dispositivo del terapeuta: il nome del paziente è cifrato lato client, i PDF sono generati in locale e la trascrizione vocale avviene solo sul dispositivo. Il dettaglio del trattamento è descritto nella privacy policy e nell'informativa dedicata dell'app.
Usi esclusi, uno per uno
Stileia non è destinato a nessuna di queste finalità: diagnosi, o supporto alla formulazione di una diagnosi; prognosi o previsione dell'evoluzione clinica; screening di popolazioni; valutazione psicometrica — il prodotto non produce punteggi, cut-off né profili normati; monitoraggio di una condizione clinica; trattamento o terapia, anche digitale, comprese indicazioni di obiettivi, tecniche o esercizi; rilevamento di contenuti di rischio; scelta automatica di contenuti per il singolo paziente. Non è destinato all'uso da parte del paziente o della famiglia senza un professionista, né a fondare da solo una decisione clinica.
Chi lo usa
Psicoterapeuti e psicologi dell'età evolutiva, iscritti al proprio Ordine professionale, nell'esercizio della propria attività e per pazienti in carico. Le storie sono calibrate su quattro fasce d'età: 6–8, 9–11, 12–14 e 15–18 anni. La somministrazione avviene in studio oppure a distanza, tramite un collegamento temporaneo che il professionista genera e consegna.
Perché non è un dispositivo medico
La qualificazione come dispositivo medico ai sensi del Regolamento (UE) 2017/745 dipende dalla destinazione d'uso attribuita dal fabbricante. Stileia non è destinato a diagnosi, prevenzione, monitoraggio, previsione, prognosi, trattamento o attenuazione di una malattia: organizza materiale narrativo e propone al professionista un testo di partenza, che resta materiale di lavoro finché lui non lo fa proprio. Non rileva, non classifica, non attribuisce punteggi, non indica che cosa fare e non sceglie contenuti per il paziente. Ogni conclusione clinica è formulata da una persona, non dal software.
Versione e aggiornamenti
Questa pagina è la versione 1.1 della dichiarazione, del 5 ottobre 2026. Rispetto alla versione 1.0 del 21 settembre 2026 lo strumento fa meno cose: l'intelligenza artificiale prepara soltanto la bozza del commento per il professionista, mentre la restituzione per la famiglia e i materiali generati non esistono più; le storie da leggere a casa sono quelle della Biblioteca. Ogni revisione successiva incrementa la versione e, se sostanziale, richiede una nuova accettazione da parte di chi usa lo strumento. Per qualsiasi dubbio sull'uso previsto, scrivici a info@stileia.com.